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Utente: vodoochild
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aprile 2007

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sabato, 21 aprile 2007
campagna contro il buonismo

Postato da: vodoochild a 18:41 | link | commenti
irony, pubblicità regresso

venerdì, 20 aprile 2007
'Ndrangheta, mons. Bregantini: "Arroganza senza limiti"

 

''Ancora una volta siamo costretti a levare alto il nostro grido di indignazione per denunciare la protervia arroganza di una criminalita' mafiosa senza limiti e senza dignita' che, con premeditata violenza, colpisce tutta la societa' della Locride''. Cosi' il vescovo di Locri, mons. Giancarlo Bregantini, insieme alle Commissioni diocesane giustizia e pace e per la pastorale sociale e del lavoro, la Scuola di formazione all' impegno sociale e politico ''don Giorgio Pratesi'', manifestano la loro ''viva e crescente preoccupazione'' dopo gli attentati compiuti nelle scorse settimane ai danni del Centro polifunzionale ''Magna Grecia'', struttura pubblica di proprieta' del Comune di Ardore. L' impianto e' curato da un gruppo di giovani disoccupati che, dalla gestione, ricavano il sostentamento e offrono, insieme al Comune, un servizio ai cittadini e ai turisti. Gli incendi, succedutisi a breve intervallo di tempo, hanno provocato danni ingenti compromettendo l' immediato futuro della struttura che, quasi certamente, non potra' aprire nei mesi estivi. ''Non possiamo, quindi - e' scritto in una nota del Vescovo e delle Commissioni - non dirci sconcertati ed umiliati di fronte a dei gesti che attentano al bene dell' intera collettivita'. Quando, come in questo caso, si danneggia una struttura pubblica destinata alle famiglie e ai piu' giovani, vittime di questa cieca ed assurda aggressivita' dobbiamo sentirci ciascuno di noi''.

Postato da: vodoochild a 16:25 | link | commenti
ammazzateci tutti

giovedì, 19 aprile 2007
La storia si ripete ! ! ! 30/04/06-18/04/07

vittoria-derby-2007

Oramai dovresti essere abituato alla regola del 3....

CIAO MESSINESE ! ! !

GRANDI GRANDI GRANDI

Dopo il 30 aprile dello scorso anno, data memorabile per la storia del calcio reggino (3-0, amaranto salvi e messina in B!) , ribadiamo oggi il concetto! 3-1 e messina virtualmente in B! (Salvati lo scorso anno solo dalle solite magagne all'italiana...)

Non trastulliamoci troppo e pensiamo a raggiungere questa benedetta salvezza, che saprebbe di epico! Un plauso a questo gruppo che sta andando oltre ogni pronostico di inizio stagione (partendo da  -11!!!) e a quel grandissimo tecnico che è Walter Mazzarri ! !

Postato da: vodoochild a 00:52 | link | commenti (1)
passioni

martedì, 17 aprile 2007
Disoccupati? Sì, siamo calabresi!

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GiovaniSecondo l'Eurostat 65 giovani calabresi su 100 sono disoccupati, mentre nel resto d'Italia gli under 25 senza lavoro sono il 17 per cento. Eppure, secondo i dati del Mur, lo scorso anno la Calabria ha prodotto 14.896 matricole, 5.720 delle quali sono finite a studiare in giro per l'Italia.
A commentare questi dati e' Mario Caligiuri, docente di Pedagogia della comunicazione e Comunicazione pubblica all'Universita' della Calabria, secondo cui "in Calabria il problema dello scollegamento tra mondo del lavoro e mondo della formazione, presente in tutto il Paese, e' particolarmente evidente.
Stando l'ultimo rapporto Istat, la nostra e' la terza regione dopo Lazio e Liguria per numero di laureati in rapporto alla popolazione". "Purtroppo c'e' un paradosso - aggiunge - a una scolarita' cosi' alta non corrisponde affatto lo sviluppo economico ne' la crescita civica, ne' la partecipazione democratica.
Siamo la regione con il piu' alto tasso di disoccupazione giovanile in Europa, quella con la maggiore criminalita' nazionale e quella con il piu' basso dato di affluenza alle urne per le elezioni. Inoltre, le tre universita' della regione sono provinciali, nel senso che stanno finendo con l'attrarre solo gli studenti dei rispettivi territori mentre i figli delle famiglie piu' benestanti vanno a studiare altrove, a Roma, a Milano, a Bologna o all'estero".
"La spiegazione di questo fenomeno e' semplice - sottolinea Caligiuri - chi puo' permetterselo preferisce fare esperienze significative di lavoro altrove. Le nostre universita' si rivolgono verso il ceto medio/basso della popolazione regionale, con cio' assolvendo certo a un'importante ragione di giustizia sociale, senza pero' poter dare risposte esaustive, come sarebbe necessario".
"Bisognerebbe - conclude Caligiuri - che come una delle possibili alternative da realizzare subito, creare negli atenei calabresi dei centri di vera eccellenza, collegati con il mercato globale, il mondo del lavoro e le comunita' scientifiche internazionali. Le universita', ancora di piu' quelle del Mezzogiorno, diventano troppo spesso un parcheggio in attesa di un'occupazione, e la riforma del 3+2 non ha migliorato la situazione.
Un'alta percentuale di giovani trascorre molto tempo dopo la laurea appoggiandosi sulle spalle dei genitori o dei nonni". Una tendenza confermata anche da chi vive ancora la realta' delle lezioni, come spiega Alessio Fabiano, 23enne, iscritto a Scienze della comunicazione e attivo nell'associazionismo studentesco: "Molti miei colleghi frequentano l'ateneo, perche' non hanno altre alternative.
Noto una disillusione diffusa tra i miei coetanei, spiega a Campus ai quali fondamentalmente non restano che due strade: o ci si adatta a svolgere attivita' dequalificanti, che non c'entrano nulla con quello che si e' studiato, o si va via in cerca di un futuro migliore".
"E' inutile nasconderlo - dichiara Rosario Branda, direttore dell'Associazione industriali della provincia di Cosenza - Cosenza non e' un'isola felice: la mafia condiziona le imprese, ma non e' questo il problema piu' grande; per risolvere il problema della disoccupazione giovanile, bisogna costruire un'economia capace di assorbire i laureati.
Credo che la strada sia lavorare per progetti e favorire l'imprenditorialita' giovanile. Uno dei nostri programmi e', infatti, puntare allo sviluppo di 'spin off' accademici". (AdnKronos)
 

Postato da: vodoochild a 00:14 | link | commenti (4)

lunedì, 16 aprile 2007
Ma le suole non si consumano mai?

C'è chi nasce per sbattere i piedi. Sempre, comunque e in qualsiasi condizione. I piedi non conoscono ragione, ovvio. Sono senza spazio e senza tempo.  L'importante è che non calpestino il mio orto. Diventerei molto cattivo.

Postato da: vodoochild a 23:50 | link | commenti

domenica, 15 aprile 2007
...-3,-2,-1,0,+1,+2,+3...discorsi semiseri/bonsai di senso (incompiuto)

Se io ti chiedessi:"Cos'è la teologia?"; tu, persona colta (con una mente forgiata da circa 3 ore giornaliere di faticosa playstation) mi risponderai: "lo studio di dio!". Bene. Ammettiamo che si possa studiare a fondo qualcosa di cui oggettivamente (in antitesi con relativamente, o lettore!) non si conosce molto (non sappiamo che carattere abbia dio, quale sia il suo piatto preferito, se sia un bevitore, etc...sappiamo solo che ha messo su tutta la baracca). Beati quelli che dopo anni di studio approfondito vengono a capo di qualcosa!

Una delle persone che, a quanto pare, dovrebbe essere più ferrata di chiunque altro sull'argomento "dio", afferma che il relativismo culturale (oooo che paroloni) sia un grave errore della nostra società. Benissimo. Dunque, la teologia sarà sicuramente basata su un punto di vista oggettivo ed assoluto.Quale? Che qualcuno lo definisca, per favore (senza rispondere "dio").

Un'altra persona, connazionale della precedente (il fato mette il suo zampino a forma di ghigno malefico un po' ovunque) ha invece basato tutta la sua vita sulla relatività (dell'universo,del tempo, della mozzarella filante...), raggiungendo delle conclusioni che hanno convinto un bel po' di gente. Tant'è che gli hanno conferito un sostanzioso premio nobel, ed è molto apprezzato e considerato ai giorni nostri!

Ammettiamo che il relativismo sia una bufala. Secondo voi, un ultracentenario che rompe uno specchio, sarà felice di avere ALTRI 7 anni, seppur di guai?

Postato da: vodoochild a 17:27 | link | commenti (1)

post ermetico

L'incompetenza si manifesta con l'uso di troppe parole.

Postato da: vodoochild a 04:18 | link | commenti (1)

humour cittadino

Quelli che....

Rasta: "Ehi scusa! hai per caso MEZZA sigaretta" (per lasciar sottintendere che della sigaretta serviva solo il tabacco, e non tutto il resto)

tizio qualunque: "Veramente le compro intere, e se non arrivo a fumarla tutta la butto"

Il tizio qualunque offre quindi una intera sigaretta al rasta, che rimane incredulo di fronte a troppa grazia. Ecco le conseguenze del mix Sirchia-inflazione.

Quelli che....

Tizio tamarro: "Ehi compare (Oh! amico trad.) , hai una sigaretta?"

Conoscente del tizio tamarro (non per forza anche lui tamarro) :"No Ciccio (nome di fantasia)"

Tizio tamarro: "Ma hai litigato col tabaccaio!?"

Ed ancora...

Tizio tamarro:"Oh Compare, hai 50 centesimi?"

Altro tizio:"No Ciccio (nome di fantasia. Poca, direte voi)"

Tizio Tamarro:"Ma che fai?! Esci senza soldi?!?"

Per non parlare di quelli che....

"Figghioli (Oh amici! trad.) , ho pescato 450 casse di capitoni!"

(tenete presente che una cassa ha il peso medio di 15 Kg ed il provetto pescatore in questione ha una mini-barchetta)

Ne avrai tante altre da scrivere, ma, poichè so già che questo post non farà ridere nessuno, mi fermo qui.A mia parziale discolpa, c'è da dire che ,scritte, le frasi in questione perdono molto della loro comicità, ed inoltre, nel passaggio dal dialetto locale all'italiano ne perdono ulteriormente. E ,comunque, non era mio intento farvi ridere!

 

Postato da: vodoochild a 04:11 | link | commenti (1)